Eolie in classico


La Pro Loco Isole Eolie – Lipari, Associazione di volontariato senza scopo di lucro, con valenza di pubblica utilità sociale e con rilevanza di interesse pubblico, ha finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche delle Isole Eolie.Il fiore all’occhiello della programmazione annuale, pur ricca di appuntamenti legati alla cultura, alle tradizioni e alla diffusione di usi e costumi, (Nacatola doc, Made in Lipari,….), rimane “Eolie in Classico”.Il Festival di Musica Classica delle Isole Eolie, come ormai è conosciuto tra i residenti e gli ospiti vacanzieri sotto l’appassionata direzione artistica del Maestro Direttore d’Orchestra Carlo Palleschi.Il Protocollo di collaborazione con il Conservatorio Morlacchi di Perugia, garantisce la presenza istituzionale della scuola e il Festival dei Due Mondi di Spoleto ci dà la possibilità di “aprire” a diversi “generi” musicali (dall’elettronica al jazz, dal lirico sperimentale ai “corti” live del cinema muto, fino al cabaret d’autore). La presenza di lodevoli professionisti del luogo, inoltre, aggiunge prestigio all’intera manifestazione.La Storia del Festival.Siamo in coda all’estate del 2006 quando, timorosa e timida, si affaccia sulla scia di una scatenata “movida” dell’agosto eoliano, una piccola Rassegna di Musica Classica.La scommessa è ardua. Il presidente dell’Associazione ProLoco Isole Eolie – Lipari, con il supporto di un gruppo di giovani, decide di provare ad offrire a ospiti e residenti delle Eolie, qualcosa di alternativo, che sia in grado di rilassare dalla frenesia e dall’allegra confusione dei mesi più caldi e, allo stesso tempo che renda ancora sensibile quel “calore” che queste isole hanno il potere di trasmettere aldilà delle stagioni.La sordina iniziale, quella dei primi anni, è ormai un ricordo sbiadito dal tempo e coperto dalla grande eco che Eolie in Classico, anno dopo anno, è riuscita a diffondere, tanto da farne un evento “cult” che registra, oltre una crescente presenza di pubblico, l’interesse della stampa, nazionale ed internazionale.Il salto di qualità si compie quando ci si incontra, quasi per caso, così come spesso accade per le storie importanti, con il maestro Carlo Palleschi, che assume la direzione artistica della Rassegna, ma, cosa ancora più importante, sposa il progetto e si innamora delle Eolie.Direttore d’Orchestra, professore presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, personalità versatile e curiosa, dopo aver frequentato la Sicilia per professione, ci aiuta a scoprire e ad avvicinarci a produzioni quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Umbria Jazz, il Consevatorio e i giovani che hanno deciso di dedicare alla musica e al canto la propria vita, e ci apre a realtà non più “emergenti” quali una paventata e non più remota collaborazione con la più importante Università di Seoul, della quale da circa tre anni ha assunto la Direzione, che coinvolgerà le Eolie e la Sicilia in un mega progetto operistico che dal Festival di Spoleto arriverà a noi.”Eolie in Classico” prosegue il suo cammino, un percorso/viaggio tra formule già di sicuro successo e proposte innovative, dalle opere meno rappresentate (La serva padrona di Pergolesi, nel 2014 riceve il plauso e la critica positiva del Prof. Vittorio Sgarbi, attento e compiaciuto spettatore), alla esecuzione della Petite messe solennelle di Rossini per voci e due pianoforti, dal concerto di chitarra classica di musica spagnola al duo di viola e violino con i trailers dei film più conosciuti. Dalla Traviata, al flashmob del quintetto di ottoni “Billi Brass” passando attraverso il “solo” di pianoforte e il quartetto d’archi.La master class di canto tenuta nella primavera del 2014 dal maestro Carmelo Corrado Caruso, ha registrato la partecipazione di dieci giovani cantanti ed è sfociata nell’esecuzione di un suggestivo quanto applaudito Stabat Mater di Pergolesi, che ha arricchito le presenze straniere sull’isola in occasione delle festività pasquali.Il Festival è passerella dei professionisti della musica, soprattutto giovani che, graditi “ospiti” delle nostre isole, ci fanno dono della loro espressione artistica, rendendo migliore l’accoglienza e più gradevole la permanenza dei nostri visitatori, emozionandoci ogni volta sempre più.E’ sopratutto occasione di crescita culturale per la popolazione autoctona, sopratutto i giovani, che hanno davvero poche occasioni per approcciarsi al mondo della musica d’autore e la quale presenza diventa anno dopo anno sempre più numerosa.Eolie in Classico ha avuto l’onore, tra gli altri, di ospitare durante questo decennio, artisti di fama internazionale tra i quali il Maestro Pietro Ballo con i professori dell’Accademia del Mediterraneo, la violista Rosaria Mastrosimone dell’Orchestra sinfonica della Rai e della Scala di Milano, il pianista e maestro Gianrosario Presutti, il baritono Carmelo Corrado Caruso, il soprano Paola Cigna, il tenore Giuseppe Intelisano, ma sopratutto un numero considerevole di giovani emergenti, la maggior parte dei quali oggi calca i palcoscenici più importanti della musica, da Angelo Villari a Claudia Munda, a Giovanni Di Mare, a Alfio Marletta a Chiara Tirotta, dai pianisti Salvatore Gitto a Alessandro Praticò e Yumi Palleschi.Da qualche anno è stata avviata una stretta collaborazione all’organizzazione dell’evento attraverso il contributo della “KSIOC” – Kim Sun international Opera Company di Seul, della quale il Maestro Palleschi ne riveste il ruolo di Direttore Artistico e d’Orchestra, il quale ha dato l’opportunità di ospitare artisti importanti koreani migliorando l’offerta turistica ed il brand delle Isole Eolie.